Napoli in una settimana
Alla scoperta di Napoli... in una settimana!
Napoli è la città più grande dell'Italia meridionale, la terza città italiana per popolazione, e si trova in una delle aree metropolitane più popolose e densamente abitate dell'Unione europea. La città offre qualcosa per tutti: arte, bellezza, storia, vicoli, panorami meravigliosi, attrazioni e contraddizioni. Dai monumenti di fama mondiale ai tesori archeologici, dalla pizza alla vivace vita notturna, Napoli non annoia mai. Sei arrivato a Napoli per un viaggio di una settimana? International Community IC Napoli propone un itinerario lungo per scoprire ciò che merita di essere visitato e ammirato. Una settimana non basta per vedere tutto, ma ti darà il tempo di lasciarti conquistare dal fascino del Sud. Abbiamo preparato anche itinerari per chi ha meno tempo: Napoli in un giorno e Napoli in un weekend. In questa sezione ti accompagneremo per un'intera settimana nella nostra meravigliosa città.Revisione delle informazioni pratiche: . Scegli le tappe in base al tempo disponibile e verifica aperture, collegamenti e avvisi tramite i link ufficiali prima di partire. L'ordine dei giorni è flessibile: adattalo alle aperture dei luoghi e ai collegamenti disponibili.
GIORNO 1: Centro storico e lungomare
MATTINA Luoghi di interesse: Cimitero delle Fontanelle, Palazzo dello Spagnuolo, Duomo di Napoli, San Gregorio Armeno, Spaccanapoli, Piazza San Domenico Maggiore, Basilica di Santa Chiara, Chiesa del Gesù Nuovo, Via Toledo, Maschio Angioino e Galleria Umberto I. La mattina prendi la metropolitana linea 1 e scendi a Materdei, punto di partenza di un itinerario immerso nell'arte e nel folclore napoletano. Da qui raggiungi a piedi il Cimitero delle Fontanelle, una grande cava di tufo che conserva i resti delle vittime della peste del 1656 e del colera del 1836, nota per il rito delle «anime pezzentelle».Per visitare il Cimitero delle Fontanelle è obbligatoria la prenotazione. Controlla sul sito ufficiale modalità di visita, orari e tariffe prima di inserire la tappa nel percorso. Dopo questa tappa attraversa il rione Sanità lungo la via omonima fino al quartiere dei Vergini, dove puoi osservare il Palazzo dello Spagnuolo, caratterizzato dalle ampie arcate che seguono l'andamento delle scale. Il percorso prosegue verso Via Duomo. Attraversa Piazza Cavour e raggiungi la Cattedrale Metropolitana di Santa Maria Assunta, più nota come Duomo di Napoli, famosa per il rito della liquefazione del sangue di San Gennaro. All'uscita dal Duomo puoi concederti una pausa di street food in Via dei Tribunali, dove si trova la Pizzeria Di Matteo, conosciuta per la frittatina. Consulta il menu e i prezzi esposti dal locale. Prosegui verso Via San Gregorio Armeno e incrocia il Decumano Inferiore, comunemente chiamato Spaccanapoli, uno degli assi principali del centro antico. Lungo la strada si trovano edifici di rilievo come la Chiesa di Santa Maria, la Chiesa di San Francesco delle Monache, Palazzo Venezia, Palazzo di Sangro e Palazzo Marigliano. Incontrerai anche Piazza San Domenico Maggiore, la Basilica di Santa Chiara e la Chiesa del Gesù Nuovo, quasi al termine di Spaccanapoli, nell'omonima piazza. Da qui raggiungi Via Toledo. Via Toledo, originariamente dedicata al viceré Pedro de Toledo, collega Piazza Dante a Piazza Trieste e Trento e si trova a pochi passi da Piazza del Plebiscito e dal Palazzo Reale. All'incrocio con Via Emanuele De Deo prosegui verso Castel Nuovo, comunemente chiamato Maschio Angioino. Dal Maschio Angioino è semplice raggiungere la Galleria Umberto I. POMERIGGIO Luoghi di interesse: Galleria Umberto I, Real Teatro di San Carlo, Palazzo Reale, Piazza del Plebiscito, Santa Lucia, Via Caracciolo, Castel dell'Ovo, Piazza Vittoria e Via Chiaia. Attraversa e ammira la Galleria Umberto I, notevole esempio italiano di stile Liberty. La passeggiata continua verso il Real Teatro di San Carlo, il più antico teatro lirico ancora attivo, accanto al Palazzo Reale, antica residenza dei viceré spagnoli, e a Piazza del Plebiscito, simbolo di Napoli e sede di grandi eventi. Superata Piazza del Plebiscito, attraversa il quartiere Santa Lucia, tra i più suggestivi della città, e raggiungi Via Caracciolo. Sul lungomare si trova Castel dell'Ovo, il castello più antico di Napoli. La fortezza risale al XII secolo; il nome deriva dalla leggenda secondo cui il poeta romano Virgilio avrebbe nascosto un uovo magico nelle sue segrete per proteggere le mura. Continua lungo l'area pedonale di Via Caracciolo fino a Piazza Vittoria. Da qui torna verso il centro storico passando per Via Calabritto e Piazza dei Martiri in direzione di Via Chiaia, punto di riferimento per lo shopping di lusso. Percorrendola interamente arriverai a Piazza Trieste e Trento, da cui puoi riprendere Via Toledo. SERA Dopo una giornata intensa, approfitta della permanenza a Napoli per provare la vera pizza napoletana, conosciuta in tutto il mondo e la cui arte del pizzaiuolo è riconosciuta dall'UNESCO come patrimonio culturale immateriale. Nel centro storico troverai numerose pizzerie. Tra le più note: Gino e Toto Sorbillo, Di Matteo e L'Antica Pizzeria Da Michele.
GIORNO 2: Le colline del Vomero e di Posillipo
MATTINA Luoghi di interesse: Vomero, Castel Sant'Elmo, Certosa di San Martino, Piazza Vanvitelli, Via Scarlatti e Villa Floridiana. La mattina scopri il Vomero, quartiere residenziale sviluppatosi soprattutto nel XIX secolo. Le antiche ville in stile déco convivono oggi con edifici moderni e la zona è tra le aree residenziali più richieste di Napoli. Per raggiungere il Vomero puoi prendere come riferimento Vanvitelli sulla linea 1 o le funicolari cittadine. Consulta linee, fermate e avvisi ufficiali ANM per scegliere il collegamento attivo nel giorno del viaggio. Una volta al Vomero, le tappe principali sono Castel Sant'Elmo e la Certosa di San Martino, oggi sedi museali con ingresso a pagamento. All'interno si trovano testimonianze della storia di Napoli e della Certosa, nel rispetto dell'originaria vocazione religiosa dell'edificio. Prosegui poi verso Villa Floridiana, un bel parco con vista sul Golfo di Napoli.Prima delle visite consulta le informazioni ufficiali di Castel Sant'Elmo e della Certosa di San Martino: aperture e percorsi possono variare tra le diverse aree. Dopo una pausa continua verso Via Alessandro Scarlatti, una delle strade principali del quartiere e dello shopping cittadino, insieme alla vicina Via Luca Giordano. La strada, elegante, è circondata da palazzi di epoca umbertina. Per proseguire dal Vomero verso Posillipo, consulta i collegamenti e gli avvisi ANM e pianifica il percorso per il Parco Virgiliano in base alle fermate e alle corse effettive del giorno. POMERIGGIO Luogo di interesse: Parco Virgiliano. Il Parco Virgiliano fu realizzato durante il periodo fascista e inaugurato nel 1931 con il nome di Parco della Vittoria o della Bellezza. Fu poi chiamato Parco delle Rimembranze, in memoria dei caduti della Grande Guerra, e infine Parco Virgiliano, in onore del poeta romano. Ha una struttura a terrazze su circa 92.000 m² e occupa una posizione panoramica sul promontorio di Posillipo. Dalle terrazze si vedono la penisola sorrentina, il Vesuvio, Capri, Procida, Ischia, Nisida, la costa di Posillipo e Coroglio e l'area flegrea da Pozzuoli a Capo Miseno. Per rientrare verso Mergellina e Riviera di Chiaia pianifica il percorso di ritorno con ANM, verificando le fermate raggiungibili e le ultime corse del giorno. SERA Luoghi di interesse: Mergellina, lungomare, Via Bausan, Riviera di Chiaia, Chiaia, Via San Pasquale e Vicoletto Belledonne. Raggiunta Mergellina, goditi il lungomare al tramonto. Per cenare, nell'area di Riviera di Chiaia e Via Bausan trovi diverse possibilità; per proseguire la serata, Via San Pasquale e Vicoletto Belledonne ospitano numerosi locali frequentati dai giovani napoletani.
GIORNO 3: Ercolano e Vesuvio
MATTINA Prima della visita verifica biglietti, riduzioni, giornate gratuite e percorsi aperti del Parco archeologico di Ercolano. Organizza separatamente i trasporti e l'eventuale visita al Vesuvio. Per Ercolano consulta gli orari ferroviari EAV e verifica i treni della linea Napoli-Sorrento con fermata Ercolano Scavi, le corse di ritorno e la tariffa del viaggio. Sepolta da cenere e lapilli durante l'eruzione del Vesuvio del 79 d.C., insieme a Pompei, Oplonti e Stabia, l'antica Ercolano fu riportata alla luce casualmente nel 1709 durante i lavori per la costruzione di un pozzo. Oggi Ercolano, insieme a Pompei e Oplonti, fa parte dei siti archeologici campani riconosciuti dall'UNESCO. Tra le tappe suggerite: Padiglione della barca di Ercolano. Se vuoi proseguire verso il Vesuvio dopo Ercolano, organizza in anticipo il trasferimento e il ritorno: orari e servizi di trasporto vanno verificati con l'operatore scelto. POMERIGGIO Per il Gran Cono del Vesuvio occorre acquistare il biglietto online. Controlla le modalità di accesso, i servizi inclusi e gli avvisi ufficiali del Parco, anche in relazione al meteo. Il trasferimento va organizzato separatamente dal biglietto d'ingresso. Il Parco Nazionale del Vesuvio è nato ufficialmente il 5 giugno 1995 per tutelare specie animali e vegetali, formazioni geologiche e paleontologiche, comunità biologiche, biotopi, valori paesaggistici, processi naturali ed equilibri idraulici, idrogeologici ed ecologici del territorio vesuviano. Il territorio del parco concentra ricchezze naturalistiche, storia della vulcanologia, paesaggi, coltivazioni secolari e tradizioni che rendono l'area vesuviana una delle mete più affascinanti e visitate. Organizza il rientro in base ai collegamenti prenotati e alle corse effettive del giorno. SERA Luoghi di interesse: Piazza Bellini e Piazza San Domenico Maggiore. Per la sera passeggia nel centro storico. Piazza Bellini e Piazza San Domenico Maggiore sono due punti di ritrovo molto frequentati e circondati da numerosi bar e locali.
GIORNO 4: Escursione a Capri
MATTINA E POMERIGGIO Per Capri scegli la compagnia e controlla il molo di partenza indicato sul biglietto: a Napoli i collegamenti possono partire da Molo Beverello o Calata Porta di Massa. Verifica andata, ritorno e avvisi legati alle condizioni del mare prima di partire. Puoi consultare gli orari ufficiali Caremar Napoli-Capri; prezzi, servizi e condizioni dipendono dalla corsa scelta. Rigogliosa, straordinaria e dal clima mite, Capri è un'isola mediterranea che ha accolto nel tempo intellettuali, artisti e scrittori, affascinati dalla sua bellezza. Storia, natura, mondanità, cultura ed eventi si incontrano ogni giorno e alimentano il mito di Capri. Cose da vedere a Capri: Grotta Azzurra e Faraglioni; Piazzetta di Capri; Villa Jovis; Monte Solaro; Giardini di Augusto e Via Krupp; Punta Carena e il faro; Arco Naturale e Pizzolungo; Marina Grande; La Migliera; Villa San Michele; centro di Anacapri. SERA Dopo il rientro da Capri puoi fermarti a cena nel centro di Napoli o nei Quartieri Spagnoli. Scegli il locale in base al menu, ai prezzi esposti e alle aperture del giorno. Per proseguire la serata consulta gli eventi in calendario di IC Napoli.
GIORNO 5: Sorrento e la sua costa
MATTINA E POMERIGGIO Per Sorrento consulta gli orari ferroviari EAV della linea Napoli-Sorrento. Verifica la tariffa del viaggio e le corse di ritorno. Se vuoi proseguire verso Capo di Sorrento, controlla separatamente le autolinee EAV dell'area sorrentina. Sorrento sorge in posizione panoramica su una terrazza tufacea affacciata sul Golfo di Napoli ed è la località più conosciuta della costa sorrentina. Meta apprezzata fin dall'antichità, affascina per i panorami, i giardini e gli agrumeti, i porticcioli, il centro storico, l'architettura storica e religiosa e le tradizioni dell'intarsio e del merletto. Tra le tappe consigliate: Vallone dei Mulini; Museo Correale; Chiesa di San Francesco; Piazza Tasso; Basilica di Sant'Antonino; Duomo; Sedile Dominova; Marina Grande e Marina Piccola; Bagni della Regina Giovanna. SERA Luoghi di interesse: Piazza Bellini e Piazza San Domenico Maggiore. Per la sera passeggia nel centro storico. Piazza Bellini e Piazza San Domenico Maggiore sono due punti di ritrovo molto frequentati, con numerosi bar e locali.
GIORNO 6: La Reggia di Caserta
MATTINA E POMERIGGIO Scegli il biglietto ufficiale della Reggia di Caserta in base agli spazi che vuoi visitare e controlla gli orari e gli accessi delle singole aree. Le giornate gratuite hanno condizioni specifiche: non comprendono automaticamente tutti gli ambienti e il Giardino Inglese. Per raggiungere Caserta consulta gli orari e le tariffe Trenitalia per la data scelta, controllando stazione di partenza, arrivo e ritorno. La Reggia di Caserta è spettacolare già da lontano. Patrimonio mondiale UNESCO, appartenne ai Borbone di Napoli ed è la più grande residenza reale al mondo per volume. Tra le tappe consigliate: Museo della Reggia di Caserta; Scalone d'Onore; Teatro; Collezione Terrae Motus; Parco Reale; Giardino Inglese. SERA Al rientro a Napoli scegli come trascorrere la serata in base alla programmazione del periodo. Consulta gli eventi in calendario di IC Napoli e verifica indirizzo, condizioni di ingresso e collegamenti per il ritorno nella scheda dell'attività e presso il gestore dei trasporti.
GIORNO 7: Gli scavi di Pompei
MATTINA E POMERIGGIO Per la visita scegli il biglietto adatto ai luoghi che vuoi vedere: le opzioni non comprendono tutte gli stessi siti. Verifica biglietti, riduzioni, giornate gratuite e orari ufficiali del Parco archeologico di Pompei prima di partire. Il costo della giornata dipende anche dai trasporti e dalle tue scelte. Per Pompei consulta gli orari ferroviari EAV della linea Napoli-Sorrento e verifica la fermata Pompei Scavi - Villa dei Misteri, il servizio del giorno e la tariffa adatta al viaggio. Pompei è uno dei più grandi siti archeologici al mondo. Dedica un'intera giornata alla visita e lasciati trasportare dall'atmosfera della città antica. Tra le tappe consigliate: Foro e Tempio di Apollo; Anfiteatro; Casa del Fauno; Teatro Grande.

